Nel Parco Agricolo Sud Milano, ai
confini di Milano, a 30 metri circa da Buccinasco,
nel comune di Corsico, all'interno del
tessuto urbano ai piedi delle Torri del
Lorenteggio, a pochi passi dai grattacieli Gemini,
si trova la frazione Robarello, nota anche con il
nome di Molinetto di Lorenteggio.

La cascina
e i grattacieli
Qui, oltre ad ruota ad acqua che
è la testimonianza sopravvissuta di un opificio
denominato anticamente "Torchio di Robarello",
un manufatto alimentato dal cavo Borromeo,
derivato dal Naviglio Grande, vi è un'antica
cascina, di proprietà privata, in parte
diroccata, che risale al '600, che fu una
delle dimore estive dei Borromeo, abitata dai
contadini e dai fittavoli.
Fino a qualche decennio fa, esistevano anche una
chiesetta, l'Oratorio di San Francesco, e altre
strutture, ma, sono state demolite.

La
cascina senza parte del tetto e gli affreschi
coperti alla meglio
Un pezzo di storia della cittadina di Corsico e
delle tradizioni agricole lombarde che
nessuno sembra voler salvare perchè la cascina si
trova al centro di un piano di recupero di
tutta l'area, nel cui progetto vi è
l'ipotesi che al posto della cascina dovrebbe
passare una strada, come ci dichiarano i
proprietari, nonostante che nel piano regolatore
all'art. 17 figura l'intento di salvarla.
Gli affreschi
Oggi, si accede alla cascina da un
grande androne acciottolato che conduce a
porticati con alte travature di tetti per fienili;
sul cortile a corte chiusa si aprono le ali
laterali un tempo di servizio, dove a sud troviamo
quello che un tempo furono le abitazioni;
forse la parte più prestigiosa e con spazi di
rappresentanza, dotata di sale più ampie con
grandi camini. Ai piani nobili si conservano
ancora affreschi che, oggi, grazie alla lentezza
della burocrazia stanno andando distrutti dopo
secoli. Il tetto, che, a sud, poggia anche su un
muro portante, che in parte è in comune con
una casa di proprietà del Comune, è
crollato e gli affreschi, coperti alla meglio,
sono in balia delle intemperie.

Il
tetto della cascina confina con un edificio di
proprietà comunale
Le travi, che
tenevano il tetto, anche loro decorate con
affreschi sono andate tutte perse e la pioggia ne
ha cancellato gli splendidi colori, mentre
l'umidità ha fatto il resto.
I proprietari vorrebbero restaurarla, ma, le loro
proposte di progetto per sistemarla non vengono
prese in considerazione, nonostante che la
Sopraintendenza nello scorso 2003 ne abbia
consigliato il salvataggio. Quindi, quale motivo
per non salvarla?
V.
Aggio