Da
Cusago alla merenda al Parco
delle Cave al comizio in
Duomo alla May Day Parade
Milano, 27 aprile 2006 - Il
tradizionale appuntamento
milanese è con i
manifestanti aderenti ai tre
sindacati, Cgil, Cisl e Uil,
che si troveranno alle ore
9.30 ai Bastioni di Porta
Venezia per sfilare poi
lungo corso Venezia e
concludere la manifestazione
in piazza Duomo. Dal palco
prenderanno la parola i tre
segretari generali di Cgil,
Cisl, Uil milanesi: Onorio
Rosati, Fulvio Giacomassi,
Roberto Monticelli. Proprio
Rosati, a nome dei tre
segretari regionali, ha
rivolto l'invito ai
candidati sindaci, Letizia
Moratti e Bruno Ferrante. I
sindacati hanno inoltre reso
noto lo slogan che
accompagnerà la
manifestazione: «La strada
che vogliamo percorrere
insieme: sviluppo, lavoro,
libertà, lotta alle mafie,
Costituzione».
"Ringrazio i segretari
di Cgil, Cisl e Uil e
accetto volentieri il loro
invito: il 1° maggio sarò
con loro alla testa del
corteo per sfilare con tutti
i milanesi a sostegno del
lavoro, un lavoro dignitoso
e sicuro per tutti che è il
motore dello sviluppo della
nostra Città". Letizia
Moratti ha risposto così
all'invito rivoltole dai
Sindacati, lanciando a sua
volta un invito a tutti i
lavoratori che aderiscono ai
sindacati: "vorrei che
potessero proseguire con me
la festa del 1° maggio
insieme a tante famiglie
milanesi con le quali ci
troveremo nel pomeriggio per
una merenda al Parco delle
Cave".
Così, a partire dalle 14.30
del 1° maggio il Parco
delle Cave ospiterà infatti
una grande festa aperta a
tutti i milanesi, con
momenti di animazione, di
gioco
e di sport, dove sarà
possibile stare assieme per
una merenda all'aperto ma
anche conoscere il
patrimonio di 'vecchi'
mestieri e lavori che stanno
scomparendo e che hanno
fatto la storia di Milano.
Dopo gli episodi avvenuti
durante la manifestazione
del 25 aprile scorso, La
Moratti ringrazia Milano e i
milanesi e per loro grande
festa il primo maggio al
Parco delle Cave.
"Ieri ho sentito
intorno a me il caldo
abbraccio di tutta la Città,
di tutto il Paese. La
stragrande maggioranza dei
milanesi ha capito
il mio messaggio di unità,
di pace e mi si è stretta
intorno. Nei momenti
più drammatici della storia
del nostro Paese - e quello
che viviamo oggi è
uno di questi - la città di
Milano si è sempre
schierata a difesa dell'unità,
rifiutando divisioni
esasperate."
"Ho ricevuto decine e
decine di telefonate, sms,
fax di solidarietà,
di affetto e di
incoraggiamento. Uomini e
donne di ogni
schieramento che si
riconoscono in alcuni valori
in cui io mi riconosco. La
libertà, il primato della
persona e della famiglia, il
valore della vita, il
primato della società
civile, la solidarietà. Mi
hanno chiamato i dirigenti
della comunità ebraica,
sacerdoti della Chiesa
cattolica, pastori della
Chiesa evangelica, per
trasmettermi forza nella
battaglia contro
l'intolleranza, in
particolare i segnali di
nuovo antisemitismo che
riaffiorano nel Paese.
Mi hanno chiamato anche il
presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi, il
Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi, il
Ministro
degli Esteri Fini, il
Presidente della Camera
Casini.
In particolare, però, mi ha
fatto piacere la voce dei
milanesi che anche
questa mattina mi hanno
stretto la mano,
abbracciato, sin dal
momento in cui sono uscita
di casa. È questa città
che lavora, vive, soffre,
gioisce che sento vicina e
determinata a isolare gli
intolleranti, i
violenti. È questa città
accogliente che non ha
niente a che fare con chi si
pone al di fuori dei valori
più alti del nostro patto
costituzionale. Sono
questi cittadini, la
maggioranza dei milanesi,
che rifiutano divisioni e
contrapposizioni e mi dicono
di andare avanti con spirito
unitario, di
conciliazione, di
fratellanza. Raccolgo il
loro invito all'unità della
nostra comunità perché
questo è il segno con cui
ho accettato di candidarmi
come Sindaco di Milano.
A Cusago, come
consuetudine e
tradizione, la Festa
organizzata dai DS si terrà
presso la Cascina Fornace, a
partire dall'ora di pranzo
in poi.
Sempre, in occasione della
festa dei lavoratori, avrà
luogo a Milano la
sesta edizione della Mayday
Parade.
"Da protesta a
proposta" e' lo slogan
della manifestazione: in
contemporanea con altre 20
citta' europee, un corteo,
composto da lavoratori
precari, sindacati di base e
movimenti sociali, sfilera'
da piazza XXIV Maggio a
piazza Cairoli a partire
dalle 15.
Mentre a Corsico,
nel pomeriggio del 29 aprile
2006 lungo le vie di Corsico
si è tenuta la prima
"Corsichese
Parade", manifestazione
contro il lavoro precario e
il lavoro nero. Il corteo
dopo aver percorso la Nuova
Vigevanese, facendo tappa
davanti a ogni centro
commerciale, si è
concluso nel centro
cittadino. E' stata una
manifestazione cittadina
festosa, colorata e ha avuto
l'obiettivo di portare
in strada
l’alienazione di tutti i
precari corsichesi.

A Gaggiano,
domenica 30 aprile dalle
15.00 e lunedì 1 maggio
dalle 11.00 presso Area
feste di via Gramsci a
Gaggiano si terrà la Festa
dei Lavoratori
Il tema della festa
"Contro la precarietà
per i diritti. Sarà attivo
il servizio bar, cucina,
panini, pesciolini, patatine
e salamelle a prezzi
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