|
SOGNANDO UNA
VERA LISTA CIVICA PER
BUCCINASCO
|
|
Mai come oggi la politica ha
avuto bisogno di ideali. Di
una motivazione capace di
chiamare a raccolta le energie
intellettuali e il
protagonismo dei cittadini che
non condividono il pragmatismo
arrogante di chi sceglie
sganciato dal dovere della
coerenza, attento a coltivare
il potere fine a se stesso,
dimenticando gli interessi
generali, per coltivare quelli
di pochi.
A livello locale le ideologie,
i sistemi chiusi, gli
schieramenti di appartenenza
precostituiti non hanno più
senso, anzi sono un limite
insopportabile. La politica
deve ritrovare le sue ragioni
di fondo, ritrovare un
entusiasmo che si traduce in
partecipazione. Credo che
Buccinasco abbia
“disperatamente” bisogno
dell’entrata in gioco di una
VERA lista civica, qualcuno
che s’impegni per favorire
l'aggregazione di Cittadini al
di là della mera appartenenza
politica, sulla base della
condivisione di qualificati
punti programmatici e in vista
degli obiettivi da conseguire.
Come sarebbe bello praticare
finalmente la via della
pluralità.
Si potrebbe provare a porre
questa esigenza di dialogo
agli interlocutori più vari,
nei diversi mondi cittadini:
del lavoro e del non-lavoro,
delle professioni, dei
commercianti, degli
imprenditori, degli stranieri
residenti, del mondo delle
parrocchie e del volontariato
laico.
Se guardiamo alle ultime
consultazioni comunali del
2002, scopriamo che c’è un
25% di cittadini che non ha
votato, io penso che in quel
25% ci sia una quota ignota di
elettorato orfano, così
insoddisfatto della
rappresentanza politica
attuale da rinunciare
all'esercizio di un diritto
primario.
E' certo un atteggiamento
autolesionista, ma per
criticarlo gli si deve dare
anche la possibilità di
un'alternativa praticabile. I
partiti e le attuali liste
civiche, così come sono oggi
non la offrono.
Ma anche l'opinione pubblica
che critica questo stato di
cose dovrebbe decidersi una
buona volta a esercitare
qualcosa di più del mugugno.
Un nuovo sodalizio costruito
sulla base della pluralità
forse può verificare
l'esistenza e la consistenza
di quell'elettorato orfano,
convincerlo a dare un
contributo diretto alla
vittoria di una coalizione e
al tempo stesso offrire uno
strumento iniziale e
temporaneo per costruire un
soggetto politico locale
“realmente riformista”.
Una lista civica può fare la
differenza, raccogliendo le
persone dei movimenti e delle
associazioni, oltre agli
amministratori pubblici, non
solo un valore aggiunto di
voti ma anche l'occasione per
mettere in campo idee e
persone nuove, energie nuove.
Un altro modo per dare ai
cittadini di Buccinasco quel
senso di comunità, dove
nessuno si deve sentire
escluso.
Rino Pruiti
|
|
LINKS
CORRELATI E APPROFONDIMENTI:
INTERVENTI:
LA PIAZZA DEL CONSIGLIERE DI
MILANO OVEST
|
|
|
|
|
GALLERIE
|
 |
LE
FOTO
DEL MESE
|
|
MULTIMEDIA
|
I video del mese
|
|
|
|
|
|
|
|
|