MILANO –
MORTARA
“ un
treno chiamato desiderio “
?
Da troppi anni il nostro
territorio soffre di un
continuo peggioramento della
vivibilità, spostarsi in
zona o raggiungere Milano
con i mezzi pubblici è
sempre più un’impresa,
con la propria auto o sugli
autobus si passa tantissimo
tempo in coda o addirittura
bloccati.
Questa situazione crea
inquinamento ed
esasperazione dei residenti
prigionieri di smog e
traffico.
I nuovi ampliamenti ed
insediamenti commerciali e
residenziali decisi senza
tenere in considerazione
l’attuale stato di
collasso del sistema
viabilità e trasporto porta
ad un’ulteriore
degenerazione della
situazione.
Coscienti di tutto questo, i
VERDI ritengono il raddoppio
della ferrovia Mi–Mortara
una necessità non più
rinviabile per il
miglioramento della
vivibilità complessiva del
nostro territorio,
sollecitano i sindaci a
cogliere questo importante
intervento come opportunità
per affrontare e valutare in
modo sovracomunale la
possibilità di
riqualificazione di tutto il
nostro territorio con
particolare attenzione agli
assi viabilistici delle due
Vigevanesi e delle aree che
vi si affacciano.
I Verdi chiedono impegni
precisi per realizzazione in
tempi certi del raddoppio
della ferrovia senza alcuna
sospensione del già esiguo
servizio attuale:
- uso di tecnologie e
materiali innovativi per
l’esecuzione dei lavori
per il raddoppio e per
l’abbattimento dei rumori
sia in fase di lavorazione
che di esercizio della
ferrovia,
- realizzazione di corsie
preferenziali dedicate agli
autobus lungo i controviali
della nuova Vigevanese già
dal confine di Milano
Lorenteggio, così da
rendere competitivo il bus
con il mezzo privato,
Invitano i sindaci a
muoversi in modo coordinato
e sovracomunale per non
cedere a spinte speculative
settoriali che portano solo
ad un ulteriore degrado del
territorio.
Coordinamento Verdi Sud
Ovest
Assago, Buccinasco, Cesano
Boscone, Corsico, Gaggiano,
Trezzano s/Naviglio
Rino Pruiti,
1 luglio 2006
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